Benefici della Corsa Lenta

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I benefici della corsa lenta riguardano soprattutto le donne e i fumatori.

Essa è un toccasana che tutti possono mettere in pratica perché richiede un allenamento del cuore meno performante e non danneggia le strutture sottocutanee delle gambe con l’impatto sull’asfalto.

Tra i benefici della corsa lenta vi è il suo essere innocua e adatta a tutti perché è un modo dolce di fare movimento che non affatica eccessivamente il corpo.

I benefici della corsa lenta sono i medesimi della camminata veloce ma più profondi e possono portare significativi miglioramenti alla forma fisica già solo dopo tre settimane di allenamento medio.

Miglior Sport per Dimagrire

Tra i benefici della corsa lenta vi è quello che è sicuramente il miglior “sport” per dimagrire.

Diciamo che tutti gli sport fanno dimagrire ma qualcuno provoca un consumo calorico maggiore che procura un dimagrimento più veloce.

Questo è il caso dello spinning, della corsa, del nuoto o dello Zumba.

Sono tutte discipline molto diverse tra loro ma tutte richiedono una cosa: il fiato.

In varie modalità questi sport portano il cuore ad un livello di battiti quasi doppio del normale e attivano la circolazione sotto sforzo cardiaco.

Lo zumba e lo spinning seguono modelli opposti ma molto differenti.

Mentre lo Zumba crea picchi di sforzo cardiaco alternati a brevi pause per mini-recuperi, lo spinning si struttura in picchi e pause distribuite secondo una ipotetica salita in montagna.

Se però sei a corto di fiato e non ti piace troppo sudare in palestra potresti uscire tre volte settimana per una corsetta dolce.

Ti basterà andare a velocità ridotta e facendo passetti molto piccoli e ravvicinati.

Vedrai che il cuore non salirà subito al massimo e che avrai almeno cinque o sei minuti per scaldarti per bene.

Sarebbe meglio praticare la corsa lenta dotati di cardiofrequenzimentro che tiene traccia dello sforzo del cuore e ti fa capire quando devi muoverti di più o di meno per rientrare nel range che fa bruciare i grassi.

La Corsa Fa Bene

La corsa fa bene ma non andrebbe mai improvvisata.

Difatti molti iniziano con tanto entusiasmo ma poi si fermano alla prima uscita per via delle difficoltà che incontrano.

Non è ideale correre senza averlo mai fatto e sperando di poter percorrere un intero campo da allenamento tipico dei parchi pubblici.

Per correre bisogna farsi il fiato e per farlo occorre tanto allenamento mirato che aggiunge un piccolo mattoncino volta per volta.

In questo il cardiofrequenzimetro è davvero un valido alleato.

Si allaccia sia al petto che al polso con formati a orologio comodi e resistenti alle alte sudate.

Sul petto rileva i battiti e sul polso mostra il risultato in tempo reale.

Alcuni modelli mostrano lo sforzo in percentuale ed il numero di battiti per rotazione.

Diciamo che l’obiettivo della corsa lenta o classica è quella di spostare il numero di battiti sempre più in alto e ampliare la resistenza all’area di sforzo che va dal 70% al 90%.

Chiaramente mantenere per tutto l’allenamento il 90% di sforzo è pressoché impossibile.

L’allenamento di corsa lenta dovrebbe essere suddiviso come segue:

Riscaldamento 10-15 minuti: 60-65%

Allenamento 25-30 minuti: 65-80%

Raffreddamento 10-15 minuti: 80-60%

Solo così sarai certo di aver eseguito un allenamento performante e utile al dimagrimento.

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