Alimentazione

Il Digiuno Fa Male? Come Perdere Peso in Modo Sano?

Molto spesso dieta e digiuno, vengono erroneamente considerati sinonimi.
Per perdere peso in modo sano e regolare, però non bisogna affatto digiunare, soprattutto se per lunghi periodi.

Quando digiuniamo, non assimiliamo tutti i nutrienti necessari, e il nostro organismo entra in uno stato di sofferenza, a meno che non sopraggiunga un nuovo pasto.

Per soddisfare le proprie richieste energetiche, durante il digiuno, il corpo rilascia le proprie riserve endogene, creando danni alla massa muscolare e ad altri tessuti, oltre che alterando tantissimi processi biologici.

Cosa succede al nostro organismo durante il digiuno?

I livelli ematici di glucosio devono essere sempre mantenuti, per permettere in particolare la funzione cerebrale, così l’organismo risponde in maniera coordinata e tessuto-specifica per regolare l’approvvigionamento e l’utilizzo delle scorte di energia.

Il fegato è l’organo che provvede ad immettere il glucosio nel torrente circolatorio, che è prodotto per la maggior parte dalla degradazione del glicogeno epatico ed in misura inferiore dalla gluconeogenesi, quando il digiuno è prolungato.

L’abbassamento dei livelli ematici di glucosio, conseguente al mancato apporto di cibo, causa un calo dei livelli di insulina e un aumento di glucagone, un ormone che agisce da stimolo per il rilascio di glucosio da parte del fegato.

Se tutti i tessuti usassero il glucosio come fonte principale di energia come il cervello che utilizza circa la metà del glucosio disponibile, le riserve di glicogeno epatico non durerebbero a lungo.

Pertanto, gli altri tessuti indirizzano in parte il loro metabolismo verso fonti alternative di energia.

La lipolisi del tessuto adiposo, ad esempio permette di far aumentare i livelli di acidi grassi in circolo, che sono utilizzati per produrre energia dagli organi non strettamente glucosio-dipendenti, come il muscolo scheletrico.

Alti livelli di acidi grassi in circolo però portano alla maggiore produzione di corpi chetonici, che in quantità inducono acidosi metabolica e abbassamento del PH del sangue, oltre che escrezione di corpi chetonici con le urine, con affaticamento di reni e fegato che devono smaltire questi composti in eccesso.

La gluconeogenesi, inoltre, resta necessaria per i tessuti obbligatoriamente glicolitici.

Quando le riserve di glicogeno epatico finiscono, infatti, la gluconeogenesi diviene sempre più importante, fino a rappresentare la sola fonte di glucosio.

In particolare per cervello ed il sistema nervoso umano, come per i globuli rossi, i testicoli, la parte midollare del rene e i tessuti embrionali, il glucosio presente nel sangue è la sola o la principale sostanza nutriente.

La gluconeogenesi (“formazione di nuovo zucchero”) permette la formazione di glucosio da precursori non saccaridici, come il piruvato e i composti a 3 o 4 atomi di carbonio ad esso correlati, o ancora alcuni amminoacidi.

Gli amminoacidi che possono essere utilizzati per la produzione di glucosio sono detti glucogenetici, e provengono per la maggior parte dai muscoli.

Inizialmente, infatti, la principale fonte sono le proteine epatiche, ma poi diventa preponderante la quota di amminoacidi provenienti dalle proteine muscolari.

Si calcola che per sintetizzare 1 grammo di glucosio in queste condizioni, sia necessaria una media di 1,7 grammi di amminoacidi.

Perciò per mantenere il rifornimento giornaliero di 110-120 g di glucosio solo per il cervello sarebbero necessari circa 160-200 g di proteine al giorno!

Digiunare per molte ore quindi non permette di perdere peso in modo salutare, e soprattutto causa la perdita di massa muscolare, per degradazione delle proteine impiegate per produrre glucosio.

Durante il digiuno inoltre molte funzioni vitali vengono ridotte o sospese, non vengono secreti alcuni ormoni molto importanti, aumenta il cortisolo che fovorisce la produzione di enzimi proteolitici che degradano i tessuti, si manifesta l’acidosi metabolica, si affaticano reni e fegato, si ha una riduzione della sintesi proteica, del consumo di ossigeno e del metabolismo basale.

Come perdere peso in modo sano e regolare?

Per perdere peso in modo sano ed equilibrato è consigliabile, piuttosto che il digiuno, consumare più volte al giorno piccoli pasti in modo da garantire un costante apporto di tutti nutrienti, ridurre le quantità di calorie giornaliere e bere tanta acqua.

Il Formula 1 Herbalife è un buonissimo sostituto del pasto, che permette di ridurre le calorie giornaliere, assimilando contemporaneamente tutti i micro e macronutrienti (vitamine, sali minerali, fibre, proteine, carboidrati, ecc…) necessari al nostro organismo.

E’ assolutamente consigliato bere il Formula 1 frullato la mattina a colazione, dopo il normale digiuno notturno, per assicurare al nostro organismo tutti gli zuccheri e i nutrienti che gli occorrono per affrontare bene l’inizio della giornata.

Se hai domande o vuoi saperne di più contattaci!

 

Dott.ssa Viviana Mosca

Membro Indipendente Herbalife

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